COME VISITARE CATANIA : Porta Uzeda

Indice "Visitare Catania"


Iniziamo il nostro viaggio turistico per Catania, partendo dalla "Porta Uzeda" che si trova nel prospetto sud di Piazza Duomo tra la Via Dusmet, la famosa strada "degli archi della marina" e la piazza del Duomo di Catania.

La porta è in stile Barocco, coerentemente con lo stile degli altri palazzi che la circondano. Una particolarità risiede nel fatto che il portico al suo interno ospita un corridoio che collega il "Palazzo Arcivescovile" con "Il Seminario dei Chierici".
Anche se non è espressamente visibile da targhe od incisioni sulla pietra, la Porta Uzeda venne così intitolata in onore del
vicerè spagnolo Giovanni Francesco Paceco, ( duca di Uzeda - de Uceda ).

Come molte delle altre opere realizzate a Catania, il materiale che si contraddistingue nelle costruzioni è senza dubbio la pietra lavica, che spesso unita alla policromia dei marmi bianchi, hanno dato vita alla percentuale maggiore delle opere architettoniche.

Questo luogo rappresenta un ottimo punto di partenza per il nostro giro turistico attraverso la città, proprio qui inizia la lunga via Etnea, che per circa 3 Km espande le sue direttrici in vie, vicoli e palazzi di interesse storico, artistico ed archeologico.

Proprio sotto il portico c'è un edicola con una epigrafe in cui è incisa la frase "Signore La tua immagine colpita in fronte da schegge durante i bombardamenti del 1941 sia sempre monito di pace".









NB: E' possibile salire sopra le mura della porta e lasciarsi incantare dal panorama che offre la "Via Etnea"; si accede esclusivamente dal "Museo Diocesano".


Foto di "Porta Uzeda"







Indice "Visitare Catania"



Ti è piaciuto l'articolo? Vorresti ricevere Gratis le mie news? Iscriviti qui sotto.

Inserisci il tuo indirizzo email:

Sviluppato da FeedBurner

Cordialmente, ilcatanese.

6 commenti:

Gaetano ha detto...

Una cosa analoga si puo' fare alla chiesa di san nicola in piazza dante. Ti fanno salire sul terrazzo e non vi dico il panorama....

stancanellidoitbetter ha detto...

E non dimenticate di visitare la casa di tutti i catanesi, il luogo dove siedono valorosi uomini che lavorano alacremente per il bene comune: Palazzo degli Elefanti.

Anonimo ha detto...

CIAO, VERRO' A CATANIA IL 18 SETTEMBRE PROSSIMO E MI PIACEREBBE AVERE UN ITINERARIO "TURISTICO" PIU' PERSONALIZZATO. HO TROVATO INTERESSANTE L'ANNOTAZIONE SULLA DESCRIZIONE DI PORTA UZEDA DOVE DICI CHE SI PUO SALIRE SULLE MURA PER GODERNE IL PANORAMA SULLA VIA ETNEA ( INTERESSANTE ANCHE QUELLA DI GAETANO ). QUESTE COSE PROBABILMENTE NON SI TROVANO SULLE GUIDE TRADIZIONALI. SE AVETE ALTRE INFORMAZIONI DEL GENERE VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE. FABIO G

Fabio ha detto...

PER "anonimo"

Sono contento che tu abbia scelto di venire a Catania, soprattuto a settembre,quando il caldo cessa di esasperarci eccessivamente e gironzolare risulta molto più gradevole.
In risposta a quabto mi hai chiesto, potrei dirti tante cose, che potrai leggere nell'home page alla sezione "chiccheper un itinerario turistico personalizzato"
Innanzitutto mi auguro tu sia un amante di storia dell'arte e bellezze antropiche e naturali in genere.
PS (comunque catania offre anchesvaghj e divertimenti notturni).
Spero d'averti fatto cosa gradita. Un saluto da:
http://ilcatanese.blogspot.com/

barbara ha detto...

Che meraviglia! Ci sono stata ed è un posto davvero magico e stupendo! Ho cercato di descriverlo a parole e con immagini su "Trivago", un sito di viaggiatori che scrivono per altri viaggiatori: vieni a dare un'occhiata se ti va, così potrai pubblicizzare la tua splendida città anche tramite questo portale!

Vincenzo C. ha detto...

Colpisce davvero il cuore dei passanti il Cristo raffigurato nell'edicoletta sotto il fornice di Porta Uzeda. Il suo volto scheggiato da un proiettile assume un alto valore simbolico che deve, a parer mio, esser letto come perenne monito a deporre le armi di ogni forma di violenza, per uscire dalla bestiale logica dell' "homo homini lupus" ed elevarci a un'umanità più vera che riconosca in ogni individuo un figlio degno di Dio.