Finalmente spazio ai giovani

Finalmente un po di spazio ai giovani :)
Non posso svelarvi tutto, però c'è in programmazione per Domenica 3 Ottobre un bella intervista fatta da Mtv...
... in virtù del fatto che mi è stato chiesto di "procurare" quante più persone possibili , vorrei che ognuno di voi, qualora interessato, lasci un bel commento, seguendo la traccia di quanto scriverò qui sotto:
  • Come hai vissuto (o come vivi) il tuo rapporto con il lavoro a Catania?
  • E' stato difficile trovare lavoro? - Pensi che un buon lavoro sia in realtà una chimera?
  • Perché al primo concorso disponibile in cui ci sono 240 posti di lavoro offerti, a Catania si presentano 50.000 domande?
  • Raccontaci la tua esperienza...

Adesso per "smorzare" i toni leggetevi il commento lasciato da Angela Fornari.

Ore ed ore passate davanti al PC … a spulciare blog, forum e siti vari, nel tentativo di racimolare quanti più consigli possibili al fine di affrontare al meglio un colloquio di lavoro, e per cosa? Sono più in confusione di prima.
Ebbene si, amici, oggi come oggi appare sempre più ovvia la massima che nella vita bisogna sapersi vendere.
Infatti: percorso di studi intrapreso, i master o i tirocini affrontati, e tutti gli annessi e connessi impallidiscono di fronte all’arte di saper comunicare.
In una società massificata, competitiva ed a volte superficiale, che si scopre sempre più figlia di una comunicazione puramente pro forma, proliferano i guru di turno (e si spera di passaggio) che pontificano dal loro etereo (dell’etere) angolino modi e tempi per affrontare in maniera “infallibile” un colloquio.
E così via con i consigli più disparati e disperati, oserei dire. Si va dalle contraddizioni più estreme: “Abbiate un look ricercato, che non lasci nulla al caso, ma che al tempo stesso vi faccia sentire a vostro agio, e non impacciati” … ed io CRISI più totale che dei jeans e le converse consunte ho fatto una divisa.
Cito un passo, sembrerò pedante ma io amo le citazioni, tanto più che questa rende l’idea: “… un esempio pratico: se indossate gli occhiali abbiate cura di pulirli, in quanto è nei piccoli dettagli che sta la differenza …”, NO COMMENT.
Non mi dilungo molto, le correnti in tale senso sono molte e divergenti, dai cultori dell’improvvisazione, ai maniaci della preparazione in anticipo la sinfonia è varia e spesso si contraddice.
Il tutto nasce da introduzione a quanto segue, il nodo gordiano di un certo tipo di colloquio catanese.
Nessuno ipocritamente ti dice che l’unico biglietto da visita che conta è un altro, che tu sia un istrione o un nerd non importa a nessuno, ciò che importa e chi ti raccomanda, insomma per dirla con un termine più soft chi ti fa da sponsor.
E si, lo sponsor, perché ad esempio in una regione in cui le opportunità di lavoro scarseggiano, soprattutto quelle di un certo peso, siamo ancora fortemente legati alla raccomandazione, alle lettere di presentazione ed alle segnalazioni varie che in questi casi possono risolverti la vita (quella lavorativa almeno, non spingiamo troppo sulla ruota della fortuna, e per dirla con Mike, ALLEGRIA).
Che volete che vi dica, qui spesso si motteggia ancora: ma chi è lei scusi? Sono l’amico di una amico...
Alla fine siamo tutti amici di amici, o per dirla alla Orwell All animals are equal, But some animals are more equal than others. (Tutti gli animali sono uguali. Ma alcuni sono più uuguali degli altri).


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Cordialmente, ilcatanese.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Maria,28 anni: a leggere le tue riflessioni Angela non sapevo se ridere o se piangere ... io ho fatto oramai un bel numero di colloqui e c'era chi lo "sponsor" come lo chiami tu lo nominava così apertamente da lasciarmi senza parole, chi invece lo accennava solo. Il succo del discorso è che nonostante una laurea di tutto rispetto ed alcune esperienze lavorative anche all'estero, adesso l'unico lavoro che ho trovato è quello di commessa in un centro commerciale, che ben venga mi da da mangiare ma non mi ripaga dei sacrifici fatti per studiare. Cmq in bocca al lupo per tutto.

Anonimo ha detto...

@Maria: cara Maria, tu almeno un lavoro anche non del tuo settore lo hai trovato. Sono un neo laureato, ed al momento mi occupo saltuariamente di volantinaggio, consegna pizze ecc... Adesso sono in attesa di essere chiamato per un colloquio nei prossimi giorni, e passo giorni a nutrire le mie speranze oppure al contrario cerco di non illudermi. Chissà magari è la volta buona. Francesco.

Anonimo ha detto...

Mi dispiace leggere tanto malcontento, io ad esempio dopo alcuni contratti a tempo determinato, nell'azienda per cui lavoro, da poco sono stata invece regolarizzata a tempo indeterminato. Ci vuole pazienza e tanta voglia di mettersi in gioco. Federica.

Adriana ha detto...

mi è piaciuto veramente molto il tuo articolo...E' verissimo quello che dici...per chi come me che si emoziona e combina un sacco di casini quando è in pubblico, i colloqui sono sempre un grave disastro...voglio sperare però ch ele persone guardino anche sotto la superficie...dimoci il beneficio del dubbio!

romeo ha detto...

concordo con le tue riflessioni anche se tanto pessimismo a volte non aiuto...Non sono come sia la situazione nel catanese ma in emilia forse le cose sono un pò migliori! vienici a trovare :)

Fabio Alessandro Pecorino ha detto...

Grazie per i vostri feedback :)